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L'idea di cimentarsi in questa piccola ricerca gastronomica-culturale locale, nasce da un ristretto e motivato gruppo di persone che si pongono come obiettivo la conservazione e la diffusione della memoria storica della nostra identità rurale, riscoprendo le tradizioni della gastronomia locale, la cucina contadina del territorio e la valorizzazione dei suoi prodotti. Galliera, come tutti i paesi rurali compresi tra Bologna e Ferrara ed immerso nella pianura del fiume Reno, è una "Terra di Mezzo" in cui si fondono usi, costumi e tradizioni culinarie di queste due provincie emiliane, dando origine a una gastronomia peculiare legata al territorio ed ai prodotti da esso derivati, alcuni dei quali, grazie alle loro uniche caratteristiche qualitative, ed organolettiche, hanno ottenuto le denominazioni I.G.T (Indicazione Geografica Tipica), I.G.P. (Indicazione Geografica Protetta), D.O.P. ( Denominazione d'Origine Protetta), D.O.C. (Denominazione d'Origine Controllata) e D.O.C.G. (Denominazione d'Origine Controllata e Garantita). E' in questo contesto che le pere coltivate nel nostro territorio entrano di diritto e con sovranità in questa ricerca poiché ben 6 varietà di questo frutto, hanno ottenuto la denominazione I.G.P.e sono le seguenti: 1) Buona Cristiana Williams ( B.C.W. )2) William Rossa ( Max Red Bartlett ) 3) Abate Fétel 4) Decana del Comizio 5) Conference 6) Kaiser Il pero, è una pianta della famiglia delle Rosacee, che ha caratteristiche agronomiche simili al melo, pur essendo meno resistente alle alte e basse temperature. E' spontaneo nei boschi europei e coltivato da tempi molto antichi in un gran numero di varietà. Se ne conoscono circa 4000, ma quelle più diffusamente coltivate,e quindi generalmente presenti sui mercati, sono poche: le differenze sono però notevoli per sapore, forma, dimensioni e colori. A seconda dell'epoca di maturazione possono classificarsi in estive, con maturazione dalla fine di giugno a metà settembre; autunnali, con maturazione da metà settembre a metà dicembre; invernali, con maturazione da dicembre a marzo. Fra le varietà estive la più diffusa è la Buona Cristiana Williams, con polpa finissima, fondente, zuccherina, leggermente acidula e delicatamente profumata; resiste bene fino a tre mesi in frigorifero e costituisce circa il 25% della produzione italiana. Atre varietà estive sono la William Rossa e la Conference. Fra le autunnali, troviamo l'Abate
Fétel e la Kaiser, che si può conservare a lungo in frigorifero. La Decana è una varietà invernale ed è considerata una delle migliori qualità.
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